Il biscotto è bis-cotto.Forse non tutti sanno che il termine biscotto deriva dal latino “(panis) bis coctus”, ovvero “(pane) cotto due volte”. Le prime attestazioni del moderno biscotto risalgono al X sec. d.C., ma la storia del biscotto è controversa.

Secondo la leggenda, il mitico eroe Giasone, prima di partire con gli Argonauti alla ricerca del Vello d’Oro, ordinò al cuoco di cuocere il pane da portare in viaggio; il cuoco però si addormentò – forse aveva bevuto troppo Saperavi? – e, al risveglio, trovò quel pane ridotto di volume, appiattito, secco. Giasone decise di portare lo stesso quello strano pane, che fu l’unico a mantenersi buono e croccante. Così, secondo la leggenda, nacque l’antenato dei biscotti, chiamato dai latini sia Panis nauticus (la “galletta” dei marinai) sia Biscoctus, ossia “cotto due volte”.

Gli antichi romani impararono in seguito a cuocere i biscotti dolci: il buccellatum (termine ancora presente nei dialetti italiani) e la offa, da cui deriva il termine ormai raro e desueto di “offella“; e di biscotti parlano anche lo storico Polibio (202-120 a.C.) e San Marcellino, Papa del III secolo d.C.

In seguito, durante il Medioevo, i conventi si specializzarono nella cottura di questi dolciumi prelibati, che andavano letteralmente a ruba.

Ora alzi la mano chi la mattina fa colazione con latte e biscotti. In realtà, facciamo colazione con latte e frollini!

I biscotti rientrano tra gli alimenti più consumati in Italia: il settore, quello dei prodotti da forno (salutistici o meno), è in continua espansione. A seguito della grande attenzione dei media verso la produzione e il consumo di prodotti con meno grassi,  tutti i grandi marchi industriali hanno preferito adeguarsi, proponendo diversi biscotti per diversi utilizzi.

I frollini

I frollini sono una sottocategoria dei biscotti, e sono fatti di pasta frolla. Rientrano nella categoria dei prodotti da forno e hanno un’ulteriore suddivisione:

  • frollini classici
  • frollini arricchiti
  • frollini integrali

Lo studio per Ard Discount

Il mondo dei frollini è stato studiato, partendo dall’ingredientistica delle ricette, per centrare il giusto posizionamento nell’assortimento di Ard Discount. Un punto cardine dell’intero progetto è stato l’analisi necessaria per tale posizionamento del prodotto su tre diversi brand: i bis-cotti non sono tutti uguali.

L’ideazione delle diverse Private Label ha consentito di differenziare il target di riferimento, secondo l’idea – per dirla con Sciascia – di #aciascunoilsuo. I diversi marchi privati, infatti, hanno permesso una divisione adeguata, e la loro presenza è stata studiata per garantire il giusto messaggio al consumatore di riferimento.

Il prodotto mass market deve essere differente dai prodotti premium e salutistico. Così nascono le tre linee:

  • Sfornasole: frollini classici e arricchiti
  • Naturard: frollini integrali, inclusi i free from (senza latte, senza uova) – salutistico
  • Terre e Tesori: frollini arricchiti di pasticceria, con grammatura non superiore ai 300 gr. Si configurano come fuori pasto o addirittura da meditazione: non sono pensati per la prima colazione.

Diversi usi, diverse destinazioni, diverse fasce di prezzo: ecco il progetto #aciascunoilsuo. Le bontà di Ard Discount sono raccontate a questo link.

Un po’ come il nostro amico Giasone, che parte per scovare il Vello d’Oro e si ritrova a scoprire il bis-cotto: partiti per l’inserimento di un prodotto, ci siamo ritrovati a colmare i diversi bisogni del mercato, grazie a un bel lavoro di squadra del team di Ard Discount.

Articolo a cura di Gabriele Barra

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